Daniela Bello

Una vita di passioni

Daniela è una donna positiva e sensibile, che ama le sfide e non ha paura di mettersi in discussione. Si destreggia tra i tanti impegni, il compagno, il suo amato cucciolo di British Shorthair, la passione per lo yoga e la danza. È entusiasta e non vede l’ora di iniziare la nuova avventura a QVC, una realtà dinamica e in continuo movimento, proprio come lei.

Come sei arrivata in QVC?
Già da un po’ ero interessata a questa azienda così quando ho saputo che si era aperta una posizione come presenter mi sono subito candidata.
Ho fatto un primo provino da casa, con un video, e poi sono stata convocata in sede a settembre per il provino live, che è andato bene.
Solo quando è finito, ho scoperto che c’erano tantissime persone che ci guardavano. Il che mi imbarazza ancora molto, nonostante i tanti anni di televisione alle spalle.

Perché hai scelto di iniziare questa nuova esperienza come presenter?
Mi piace la filosofia dell’azienda, l’idea di essere naturale e non costruita nel raccontare qualcosa. E poi è un lavoro diverso rispetto a quelli che ho sempre fatto e questo mi stimola sotto diversi punti di vista.
Io sono una persona che ama le sfide perché voglio che quella sfida mi porti una crescita interiore.
E penso che QVC per me possa essere un’ottima opportunità di crescita umana e professionale.

 


Che lavoro facevi prima di entrare in QVC?
Ho iniziato a 19 anni come ballerina. Abitavo a Varese e finito il liceo mi sono trasferita a Milano per iniziare a studiare seriamente danza, perché volevo che diventasse il mio lavoro. Mi sono anche iscritta all’università ma poco dopo ho dovuto abbandonare. Ho iniziato subito a fare audizioni. Sono entrata a Mediaset dove ho conosciuto Gianna Tani che mi ha chiamato per fare vari provini e da lì ho iniziato a lavorare come ballerina in vari spettacoli. All’epoca c’erano i grandi show, i grandi spettacoli serali in diretta. Sono partita da quelli, ho fatto la ballerina e poi la valletta fino a quando sono entrata nel cast delle letterine di Passaparola con Gerry Scotti, un’esperienza che ho ancora nel cuore. Negli anni ho fatto diverse cose, ho condotto telepromozioni, piccoli programmi e ho sostituito per un periodo la signora Carlucci a Melaverde. E adesso sono qui.


Nasci come ballerina, riesci ancora a coltivare questa passione?

Oggi lo faccio esclusivamente per divertirmi. Quando posso, vado a studiare da un amico insegnante di danza ma solo per svagarmi. Negli ultimi anni ho trasferito la mia passione per la danza allo yoga. Mi piace moltissimo studiare e praticare questa disciplina. Quando posso insegno anche alle mie amiche, a livello amatoriale, perché mi piace trasferire quello che imparo ad altre persone. Avendo iniziato come ballerina per me è fondamentale avere una grande disciplina e una certa costanza, e nello yoga ritrovo tutto questo.


Che effetto fa andare in diretta?

Adrenalina a mille! Però è un’adrenalina che ti mette entusiasmo, un’adrenalina positiva. Non quella che ti agita e ti fa andare in panico ma quella che ti mette grinta e ti dà la giusta carica. Questa è la sensazione che ho avuto negli show in cui ho lavorato finora. E suppongo che in QVC proverò quella stessa emozione. È il bello della diretta.


Qual è l’aspetto che ti incuriosisce di più di questo nuovo lavoro?

La preparazione che c’è dietro e che non pensavo ci fosse. Mi spiego meglio, ho fatto un lavoro molto simile con le telepromozioni dove studiavo il testo e raccontavo al pubblico un prodotto. A QVC vai in onda live, quindi c’è un aspetto di improvvisazione importante ma dietro ci sono soprattutto uno studio e una preparazione incredibili. Sul 100%, 90 è preparazione e 10 è improvvisazione. Ed è un aspetto fondamentale, che mi piace e mi rassicura.


Ci racconti la tua giornata tipo? 

Io e il mio compagno siamo mattinieri, ci svegliamo molto presto. Ho anche un micio che la mattina reclama attenzioni quindi intorno alle 6.30 mi alzo. È molto presto lo so, infatti la sera alle 21 crollo sul divano! Ma mi piace iniziare presto la giornata, prendermi i miei tempi e fare tutto con calma, dalla doccia alla colazione. Dopodiché sistemo un po’ la casa e se non devo uscire per fare qualcosa di particolare, mi metto al pc a controllare le mail. Se non lavoro vado a fare una lezione di yoga, a volte vedo un’amica e pranzo con lei e nel pomeriggio mi dedico alle varie commissioni. Se riesco durante la settimana torno a Varese a trovare i miei genitori. Ho anche una sorella più grande che fa un lavoro completamente diverso dal mio e che ogni tanto mi lascia la mia nipotina di nove anni a casa, così nel frattempo mi alleno un po’. Al momento, infatti, non ho figli quindi mi occupo “solo” del mio gatto ma vi assicuro che è un grande impegno. È un bellissimo cucciolo di British Shorthair nero con gli occhi color ambra che si chiama i agápi mou che in greco significa amore mio.

Un interesse particolare?
Pratico yoga da 5 anni e mi ha profondamente cambiata, per me è stata un’esperienza di trasformazione. Ad un certo punto della mia vita ho avuto l’opportunità di aprire un centro yoga insieme a dei cari amici in Puglia, una terra stupenda dove ho vissuto per 4 anni. Ed è proprio lì che è nata la passione. Ho scoperto che più affini la tua pratica, più hai costanza nella disciplina, più ti si apre un mondo. Scopri delle cose di te che non conoscevi. Ed è interessante anche l’aspetto pratico perché è una disciplina che abbraccia più aspetti, l’alimentazione per esempio. Ora apprezzo ancora di più il cibo sano e naturale. Per non parlare del grande lavoro interiore che mi regala molta calma, mi dà un centro, canalizza le mie energie. E dato che sono una persona emotiva mi aiuta a essere più serena e mi sostiene molto anche nel lavoro.


Che rapporto hai con i social network?

Ho un buon rapporto con i social, utilizzo molto Facebook e Instagram. Mi porto dietro ancora tante persone affezionate a me dagli show a Mediaset. A Passaparola in particolare avevamo un pubblico molto giovane, tante ragazzine adolescenti che ancora mi seguono.


Descriviti con 3 aggettivi.

Sensibile, sono una persona molto emotiva che però riesce a gestire bene le emozioni. Mi sento positiva perché vedo sempre il bicchiere mezzo pieno. Infine, siccome adoro essere messa a mio agio e allo stesso modo mi piace mettere a proprio agio le persone, direi accogliente. 


Che aspettative hai da questo nuovo lavoro?

Spero solo di piacere e di fare bene il mio lavoro.