Come nasce un gioiello


Ogni gioiello Veronese è la fusione di design e passione made in Italy e nasce da una sequenza di passaggi realizzati tutti con estrema cura e attenzione:

  • Il primo passo è l’ispirazione che si trasforma in un progetto tradotto con carta e matita da qualificati designer

  • Il progetto viene consegnato agli orafi, che realizzano a mano il modello, lo rifiniscono e lo lucidano in ogni sua parte

  • Durante la fase di gommatura, il modello viene inserito tra due fogli di gomma modellabile che, una volta riscaldati, creano un calco

  • All’interno del calco, viene iniettata della cera fusa che raffreddata riproduce esattamente la forma del pezzo finale

  • Tutte le cere ottenute vengono saldate attraverso dei “rametti” ad un “tronco”, anch’esso di cera, e se ne ottiene una sorta di “albero

  • L’“albero” viene posizionato all’interno di un cilindro metallico, che viene riempito con del gesso liquido che va colmare tutto lo spazio non occupato dalle cere

  • Dopo che il gesso si è solidificato, lo si pone in un forno dove soltanto la cera si scioglie: nello spazio lasciato da essa viene colato l’argento

  • Dopo che l’argento si è solidificato, il gesso viene spaccato, ottenendo così un “albero” in argento

  • I “rami” che uniscono i modelli al “tronco” vengono rimossi e i modelli stessi vengono consegnati all’orafo affinché possa ultimarli

  • I pezzi vengono ripuliti e rifiniti mediante lucidatura a mano oppure per mezzo di apposite spazzole rotanti. Vi sono poi delle spazzole specifiche che possono creare finiture particolari. Nel caso della diamantatura, ad esempio, ci si serve di una punta di diamante per incidere manualmente le superfici in argento

    L’ultima fase è la placcatura. Attraverso 15 passaggi di bagni galvanici si ottengono eleganza e luminosità