Marchi

Polti

Polti nasce nel 1978 grazie alla geniale intuizione del fondatore Franco Polti, che progetta un ferro da stiro con caldaia per uso domestico, con le stesse prestazioni di un prodotto professionale. Da allora inizia la storia di questo marchio, con la ricerca costante di prodotti innovativi che utilizzano la forza del vapore per migliorare e semplificare le faccende domestiche.

Tra questi il prodotto più rappresentativo è Vaporetto, che propone un nuovo modo di pulire la casa: più efficace, semplice e meno faticoso. Vaporetto raggiunge un successo tale da imporsi in breve tempo sul mercato come il pulitore a vapore per eccellenza. Il principale obiettivo di Polti è garantire qualità, che si traduce nello studio continuo di progetti innovativi, nell’estrema attenzione durante le fasi di progettazione e costruzione, nel controllo del prodotto finito e nel servizio completo ai clienti.

Innovative by Nature racchiude proprio l’essenza dei valori di Polti e il grande dinamismo che muove l’azienda con la creazione di nuovi mercati e di nuove proposte sempre rivolti alla soddisfazione del cliente.

Il vapore e lo stiro


L’acqua sotto forma di vapore si rivela un ottimo detergente e con la pressione è perfetta anche per stirare, sempre con semplicità, grande efficacia e pochissima fatica.
Ci sono comunque alcune piccoli accorgimenti che possono essere adottati per rendere più facili le faccende domestiche. Unendo la qualità di Polti a questi suggerimenti stirare e pulire casa diventerà un gioco da ragazzi!

Per stirare con semplicità


Fai asciugare in modo corretto il bucato: tanti tessuti, se ben stesi, possono essere stirati molto rapidamente. In linea di massima, stendi tutto a testa in giù, utilizzando l’orlo come base di aggancio delle mollette nel dettaglio:

  • golf e maglioni: per non sformarli, fai passare nelle maniche un vecchio paio di collant. Poi appendi i “piedi” del collant fissandoli con una o due mollette

  • gonne e pantaloni: stendili per la vita fissandoli in più parti. In questo modo l’acqua che intride la parte più voluminosa, scivolerà via verso il basso, accelerando l’asciugatura

  • calze: per risparmiare spazio allineale sull’attaccapanni e poi appendi questo allo stenditoio. Non avvicinare i capi che stingono e non stendere alla luce diretta del sole, perché potrebbe macchiare e ingiallire i tessuti. Copri lo stenditoio con un vecchio asciugamano inutilizzato

  • lenzuola: per accelerare l’asciugatura appendile per le estremità con tante mollette, creando una specie di sacco

  • fodere del divano: una volta lavate infilale sui cuscini ancora umide. In questo moda sarà più facile chiudere le cerniere e inoltre si stireranno da sole

  • tende: appendile alla finestra quando sono ancora umide, sarà sufficiente vaporizzarle per averle perfettamente stirate

  • merletti e pizzi: avvolgili attorno ad una bottiglia, lavali, sciacquali e lasciali asciugare così, senza stirarli

  • jeans: asciugali distesi

Elimina l’acqua in eccesso dai capi lavati a mano: fai una centrifuga leggera con tutti quei capi che se lo possono permettere. Per i capi delicati, copri lo stendibiancheria con un asciugamano e distendi i capi in orizzontale. In questo modo non si deformeranno. In più ricorda: la seta va raccolta umida e stirata prima che si asciughi troppo, il jersey, il raso, il velluto, il fustagno non vanno centrifugati, né strizzati.

Verificate l’altezza dell’asse: per regolare l’altezza dell’asse, mettiti in piedi davanti ad essa e tendi le braccia fino ad appoggiare le mani piatte sulla superficie: così hai trovato la posizione adatta per stirare senza fatica.

La logica da seguire:

  • se non sai come può reagire il tessuto, fai sempre una prova su una piccola porzione nascosta

  • stira prima le cuciture e le pinces, in modo da dare la forma al capo

  • stira sempre seguendo la direzione del tessuto

  • non stirare le tracce di sudore o di altre macchie

  • se stiri a secco, ordina gli indumenti a seconda della temperatura necessaria, partendo ovviamente da quello che richiede la temperatura più bassa

Stirare in verticale:è utilissimo per stirare le tende e le giacche più delicate ed eleganti, rinfrescare gli abiti appena tolti dagli armadi, eliminare i cattivi odori dai tessuti.

Fai risplendere la tua casa


Con la forza del vapore di Vaporetto puoi pulire ogni angolo della casa con efficacia, qualità e semplicità. Questi sono solo alcuni suggerimenti e curiosità per capire quello che puoi fare con questo colosso del pulito:

  • pulire i fornelli: vaporizza lo sporco e raccoglilo con una spugna

  • sgrassare i mobili: se sono in laminato plastico non hai problemi, se sono in legno fai prima una prova in un angolo nascosto per verificare che siano trattati adeguatamente

  • rimuovere tutti i residui di calcare: se devi rimuovere macchie particolarmente ostinate, pretrattale con aceto o succo di limone, poi passa il vapore e in seguito lucida le cromature con un panno asciutto

  • rimuovere la patina lasciata dai detergenti sui sanitari, i vetri, i rubinetti o le parti in acciaio

  • pulire i caloriferi: vaporizza dall’alto verso il basso ed entra nei singoli elementi, così potrai far scendere lo sporco e far arrivare il vapore anche negli angoli più nascosti. Nel caso il calorifero fosse molto sporco, ti consigliamo di sistemare un cartone dietro il calorifero stesso, così eviterai di rovinare il muro, e mettere un panno sotto al calorifero, così raccoglierai lo sporco disciolto

  • rinfrescare gli abiti e rimuovere gli odori: appendi gli abiti ad una gruccia e vaporizzali dall’interno verso l’esterno

  • pulire i gioielli: eliminando lo sporco anche dagli intarsi. Poi basterà asciugare con un panno morbido per rivederli splendere

  • pulire tranquillamente le tende mantenendole appese: procedi dall’alto verso il basso, il vapore elimina lo sporco e gli odori senza bisogno di lavaggio