Marchi

Elizabeth Taylor

Preziosissimi, scintillanti con carature da capogiro e storie incredibilmente affascinanti da raccontare: sono i gioielli di Elizabeth Taylor che la diva ha collezionato nel corso della sua favolosa vita.

Miss Taylor, infatti, ha investito in due grandi passioni: gli uomini e i gioielli, anche se da questi ultimi non si è mai separata. Una relazione che l’ha portata a presentare le sue anime gemelle in un libro "My Love Affair with Jewelry”. La sua collezione contava centinaia di pezzi per un valore di milioni di dollari. Gioielli che non mancava mai di sfoggiare durante una première, un compleanno, sembra addirittura che abbia ricevuto anelli di diamanti per una partita vinta a ping pong.

La collezione di gioielli Elisabeth Taylor si ispira alla sua vita, una vita ricca di seduzione, passione e istanti memorabili. Collane, orecchini, anelli e pendenti: ogni pezzo racconta momenti unici, sprigiona fascino ed eleganza. Design e originalità si fondono per creare opere d’arte che rivelano una brillante passione, opere d’arte da indossare.


 

Burton ed Elizabeth Taylor amavano il ping pong e sembra che lei non abbia mai rifiutato una sfida.

Mentre si trovavano nella casa di Gstaad in Svizzera, Burton le promise un diamante se avesse vinto un duello con almeno 10 punti di vantaggio.

Battuto, Burton pagò la scommessa con un tris di anelli con diamanti, successivamente soprannominato The Ping-Pong Diamonds.

 

Galeotta fu Parigi, la città più romantica del mondo che permise a Elizabeth Taylor di aggiungere un altro pezzo unico alla sua collezione di gioielli.

Nel 1957 passeggiava in Place Vendôme con il marito Mike Todd e si innamorò di una paio di orecchini con pietre simulanti del diamante.

Chiese al marito di acquistarli e non solo Todd accontentò la moglie ma, mesi dopo, la sorprese regalandole una copia del gioiello che fece realizzare con diamanti veri montati su platino

 

In occasione di una visita ufficiale, Elizabeth Taylor vide la spilla indossata dalla duchessa del Galles e ne rimase immediatamente colpita.

La duchessa le suggerì di farne una copia ma Miss Taylor rifiutò per rispettare l’unicità del gioiello.

Nel 1987 l’eredità della duchessa venne messa all’asta e la Taylor ebbe la sensazione che la nobile desiderasse, in qualche modo, che la spilla fosse sua.

Quindi non si risparmiò e l’ottenne con un’offerta consistente, il cui ricavato fu devoluto alla ricerca sull’AIDS, causa che le stava molto a cuore. 

 

Si dice che l’amore non ha prezzo ma una caratura sì, almeno secondo Richard Burton che chiese in moglie Elizabeth Taylor con un diamante da 33 carati dal taglio smeraldo, considerato uno dei più puri del mondo.

 

Burton l’aveva acquistato nel 1968 per 300 mila dollari ed è stato venduto a un collezionista all’asta da Christie’s per circa 9 milioni di dollari nel dicembre 2011.