Nel 1978, James Dyson, deluso dalle prestazioni del suo aspirapolvere, ideò un nuovo metodo di separazione della polvere: la tecnologia ciclonica.

James si accorse infatti che i pori dei sacchetti dei normali aspirapolvere si intasavano con l’uso, mentre facendo ruotare ad alta velocità un flusso d’aria all’interno di coni ciclonici si riusciva a migliorare la separazione della polvere, evitando così perdite di aspirazione. Nei due anni seguenti il DC01, il primo aspirapolvere con tecnologia ciclonica, era già il modello più venduto in Inghilterra.

Nei successivi 20 anni Dyson ha continuamente affinato la tecnologia ciclonica migliorandone ogni dettaglio e mantenendo una costante attenzione verso la ricerca e sviluppo. La mission dell’azienda, oggi, è quella di ridisegnare prodotti di uso comune per migliorarne il funzionamento. Un buon design, infatti, è funzionale prima ancora che estetico.

L’attenzione ai dettagli che gli ingegneri Dyson mettono sia nella progettazione delle macchine che in quella degli accessori viene riservata anche alla scelta dei materiali, selezionati per la loro robustezza e durevolezza.

Oggi Dyson è presente in oltre 65 paesi in tutto il mondo e, oltre ad essere un leader nel mercato degli aspirapolvere, ha ampliato la propria offerta lanciando ventilatori, termoventilatori e asciugamani ad aria. L’ultimo traguardo è Dyson Supersonic, innovativo asciugacapelli in cui controllo intelligente del calore, il design più bilanciato, il motore e la tecnologia Air Multiplier sono stati combinati insieme per assicurare maggiore protezione e efficacia durante l’asciugatura. Tutti i prodotti sono coerenti con la mission del brand: fare di più, con meno.