Iaia De Rose

Parola d’ordine: autoironia

Il suo ingresso in QVC è avvenuto in una fase di grande cambiamento della sua vita, che lei ama definire di rinascita. Ironica, frizzante e piena di entusiasmo, affronta ogni situazione con il sorriso e dà sempre buoni consigli alle amiche.

Come hai iniziato a lavorare in QVC?
Sono stata contattata dalla responsabile dei casting che mi aveva visto lavorare durante le mie precedenti esperienze televisive. Ho fatto il primo provino nel maggio 2012 e l’ultimo in settembre dello stesso anno. Quando sono stata contattata conoscevo già la realtà di QVC e mi sono resa conto di non avere esperienza nel settore, avendo lavorato solo nell’intrattenimento. In realtà penso sia stata proprio questa la mia chiave vincente, infatti durante i provini ho cercato di essere me stessa e non mi sono preoccupata più di tanto di fare quello che gli altri si aspettavano.

Di che cosa ti occupavi prima di lavorare in QVC?
Ho iniziato come modella internazionale, poi, circa nel 2002, sono passata alla televisione facendo la conduttrice e la show girl per programmi in onda su Rai e Mediaset. Ho anche frequentato un vero e proprio corso di conduzione televisiva. Quindi la mia preparazione è abbastanza ampia e spazia dai programmi più classici fino al musical e al teatro, altro settore nel quale ho lavorato molto. Insomma sono un’intrattenitrice a tutto tondo.



Come ti senti prima della diretta?

Io con QVC sono nella mia condizione naturale. Mi piace entrare nelle case delle persone e credo di avere un approccio proprio da vicina di casa, perché è così che mi sento. Prima della diretta sono molto tranquilla, perché durante gli show ho la sensazione di parlare con gli amici. Ero molto più agitata durante la mia partecipazione ad un reality show, perché vivevo quel contesto come una situazione più distante da me, nonostante anche in quel caso mi sia mostrata per quella che sono.
In QVC, invece mi sento perfettamente a mio agio, inoltre, sono sempre entusiasta, sono veramente contenta quando vado in onda e mi diverto e questa è la cosa più importante. Difficilmente penso a quello che devo fare, l’aspetto a cui tengo tantissimo è di conoscere bene i prodotti e di parlarne come ne parlerei alle mie amiche.

Com’è il clima dietro le quinte?
Qui siamo una grande famiglia e dietro le quinte succede esattamente quello che accadrebbe all’interno di una grande famiglia che si diverte. Anche il rapporto con i guest stranieri è molto bello, si è creata subito sintonia. 

Com’è la giornata tipo di Iaia?
Fino a prima di iniziare il mio lavoro in QVC, la mia era la giornata tipo di una single milanese di 30 anni che si mantiene da sola.
QVC è arrivata in un momento particolare della mia vita, che definirei una fase di rinascita.
Avevo appena concluso una storia importante, quindi avevo dovuto rivoluzionare le mie abitudini, la mia casa, i miei amici e, casualmente, anche il lavoro. Insieme a tutti questi cambiamenti sono maturata anche io. È stato un anno durissimo ma bellissimo e penso che tutto ciò che mi è capitato fosse necessario per diventare quella che sono.
Affrontavo tutto ciò che mi capitava con grande sarcasmo e ironia, giocando un po’ sulle sfortune sentimentali e le piccole disavventure che capitano ad una donna single. Ad esempio una caffettiera è rimasta chiusa tre mesi, perché da sola non riuscivo ad aprirla e nessuno poteva aiutarmi, e così è successo anche ad una bottiglia di vino che è rimasta parecchio tempo con incastrato un cavatappi e per qualche barattolo di conserva. 

Poi che cosa è successo?
Dopo pochi mesi che ho iniziato a lavorare in QVC, la mia vita è cambiata, perché è arrivata una persona speciale che ha letteralmente sconvolto i miei piani. L’ho incontrato uscendo proprio dal lavoro, ad un semaforo. Un sabato pomeriggio io volevo passare con il giallo ma è scattato il rosso, quindi sono rimasta con le ruote della macchina fuori dalla linea dello stop. Lui mi ha affiancata perché voleva riprendermi ma quando ha visto i miei occhi, io ero appoggiata al finestrino, mi ha riconosciuta e si è calmato.
Mi ha cercata su facebook. Inizialmente non mi sono fidata, poi ho scoperto che avevamo alcuni amici in comune, mi sono informata, siamo usciti insieme e dopo un anno ci siamo sposati.

Quali sono le tue passioni?
Ho tantissime passioni. Amo moltissimo il musical, infatti ho anche una compagnia teatrale che propone spettacoli di questo genere.
Inoltre, mi piacciono gli eventi, mi piace organizzare matrimoni, feste, sfilate. Sono appassionata di interior design, in particolare mi piace recuperare vecchi mobili e farli rinascere a nuova vita.
Inoltre, grazie al mio passato di modella sono un’esperta di moda e accessori. Mi piace sfruttare questo mio bagaglio per dare consigli alle altre donne su come sentirsi più belle e credere maggiormente in se stesse.

Hai un messaggio per i nostri clienti?
Ai nostri clienti vorrei dire un sacco di cose: mi avete completamente riempito la vita, perché siete veramente presenti, attenti e dolci. Siete le pochissime persone che sono riuscite a farmi piangere anche in onda, perché io mi commuovo nel sentire il vostro affetto e nel vedere la vostra partecipazione. Vi ringrazio per tutto quello che avete fatto per me e per il sostegno che mi dimostrate.