Modello organizzativo

QVC Italia ha adottato il proprio modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 (il “Modello”), che contiene i principi organizzativi e di controllo nell’ambito dello svolgimento dell’attività sociale, ai fini della prevenzione dei reati da cui discende la responsabilità amministrativa dell'ente ai sensi della sopra citata normativa.

Le attività di predisposizione e di attuazione del Modello di QVC Italia sono state svolte in conformità ai requisiti previsti dal d.lgs. 231/2001 ed in armonia con i principi e con gli elevati standard etici e di efficiente gestione dell’attività aziendale, radicati nella cultura di governance di QVC Italia e di Qurate Retail Group.

Secondo quanto disposto dall’articolo 6, comma 1, lett. a) d.lgs. 231/2001 – che stabilisce che l’adozione e l’efficace attuazione del Modello costituiscono atti di competenza e di emanazione del vertice esecutivo dell’ente – il Modello di QVC Italia è stato formalmente approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione della Società, che ha reso vincolante il Modello stesso nei confronti di tutti i soggetti appartenenti a QVC Italia e di coloro che prendono parte, a qualsiasi titolo, a processi riconducibili alle attività commerciali della Società.

L'organo amministrativo della Società ha inoltre nominato  un apposito organismo preposto all’attività di vigilanza e controllo sul funzionamento e l’osservanza del Modello e sul suo aggiornamento, così come previsto dall’art. 6 d.lgs. 231/2001.

 

Politica per la Parità di Genere

QVC Italia, in coerenza con la strategia del gruppo QRG, si impegna a creare una comunità inclusiva che garantisca l’equità a tutte e tutti i membri del team e per i business partner.

La Politica per la Parità di Genere è parte integrante della strategia aziendale: stabilisce, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l’equità per genere su diverse dimensioni in particolare:

  • Cultura e Strategia;
  • Governance; Processi HR, quali selezione, formazione, retribuzione e non solo;
  • Opportunità di crescita in azienda neutrali per genere;
  • Equità remunerativa per genere;
  • Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.