Come pulire l’oro bianco e giallo

 

I tuoi gioielli scintillano meno del solito e la fede è ingiallita? Ecco come pulire l’oro bianco e giallo e farlo tornare a splendere.

I gioielli in oro sono molto pratici dal punto di vista della manutenzione: un uso frequente, però, può causare l’accumulo di polvere e altri residui antiestetici. Come pulire l’oro per conservare i tuoi gioielli come nuovi? Ecco i nostri consigli.

Come pulire i gioielli in oro giallo

A differenza dell’argento, l’oro non è facilmente soggetto a ossidazione: se utilizzati spesso, però, i gioielli possono comunque perdere brillantezza. Di tanto in tanto, quindi, è consigliabile procedere con una pulizia delicata, per rimuovere le tracce di grasso o crema che possono formare una patina opaca. L’esempio più tipico sono gli anelli di uso quotidiano, come la fede o il solitario, che possono sporcarsi a contatto con la pelle.

Anche creme, detergenti e profumi possono depositarsi in superficie: ma niente paura, perché l’oro è un materiale molto resistente che non tende a scurirsi come invece capita all’argento (hai presente la classica patina nera? Per risolvere il problema leggi la nostra guida su come pulire i gioielli in argento).

Come lucidare la fede di oro giallo e mantenere intatti i tuoi monili? Il modo più semplice è utilizzare il detersivo per piatti: ti basterà versare l’acqua – calda ma non bollente – in una ciotola insieme a un po’ di detergente e lasciare a bagno anelli, orecchini, ciondoli e charm per un quarto d’ora circa. Volendo puoi utilizzare anche l’acqua frizzante per pulire in profondità i residui dalle fessure.

Come pulire l’oro bianco ingiallito

Come abbiamo visto, il procedimento di pulizia è molto semplice: nel caso dell’oro bianco, però, è richiesta qualche attenzione in più. Questo materiale, apprezzato per la sua eleganza e sobrietà, è caratterizzato infatti da un rivestimento in rodio che può opacizzarsi più facilmente rispetto all’oro giallo o ai gioielli in platino.

Come pulire l’oro bianco ingiallito? Anche in questo caso puoi utilizzare acqua calda e detersivo per piatti, prolungando il tempo di ammollo se vuoi ottenere una pulizia più profonda. Evita l’aceto, che a lungo andare può corrodere i monili, e l’alcol, che rischia di opacizzare i gioielli. Inoltre, fai attenzione all’uso di spray e profumi che possono aggredire la placcatura. Con queste semplici attenzioni, potrai avere gioielli sempre perfetti e rimandare a lungo il momento della rodiatura.

Come lucidare l’oro senza rovinarlo

Come lucidare la fede di oro giallo e gli altri gioielli? Tanto per cominciare, evita il ricorso a sostanze corrosive come l’ammoniaca perché possono intaccare la loro superficie. L’alternativa è molto semplice: per lucidare l’oro puoi utilizzare uno spazzolino morbido con dentifricio, sfregando delicatamente la superficie senza graffiarla.

Il consiglio è comunque quello di ricorrere a prodotti specifici per la pulizia dei metalli: se il gioiello è in oro bianco, però, fai attenzione che il prodotto in questione sia indicato anche per questo tipo di materiale. Come pulire l’oro bianco in maniera ancor più delicata? Per maggiore sicurezza puoi sostituire lo spazzolino con un panno, utilizzando sempre il dentifricio come pasta pulente e risciacquando infine con acqua tiepida: un metodo molto pratico anche in viaggio.

Come pulire i gioielli in oro con pietre

Abbiamo visto come lucidare l’oro senza rovinarlo, ma cosa fare se il gioiello presenta delle pietre incastonate o incollate? L’ammollo in acqua calda – e a maggior ragione bollente – è sconsigliato: la colla, infatti, potrebbe allentarsi e provocare il distacco delle gemme. L’ammollo, inoltre, potrebbe compromettere la tenuta della montatura e la bellezza dei preziosi: le gemme più delicate, come perle e coralli, potrebbero addirittura rompersi.

Dunque, come pulire i gioielli in oro con pietre? Per rimuovere le tracce di sporco è sufficiente passarli con un panno umido, leggermente imbevuto di sapone delicato: meglio evitare l’uso dello spazzolino – specie se a setole rigide – per non graffiare le pietre. Nel caso dell’oro bianco, in particolare, questa soluzione potrebbe intaccare il rivestimento. A questo punto, tampona semplicemente il gioiello con un panno inumidito per rimuovere le tracce di detergente e fallo asciugare. Per tamponare il monile è consigliabile ricorrere a un panno morbido (come quelli usati per pulire le lenti), evitando l’uso della carta da cucina o di panni che tendono a sfilacciarsi o a lasciare pelucchi. Prima di indossare nuovamente il gioiello, assicurati che sia perfettamente asciutto per non irritare la pelle.

Un’ultima avvertenza: se decidi di sciacquare i gioielli sotto l’acqua corrente, ricordati di tappare lo scarico del lavandino. Può sembrare un consiglio scontato, ma una banale distrazione può costare caro!