Montature anelli: le più belle per i diamanti e il solitario

 

Il diamante ideale si caratterizza per limpidezza, omogeneità e precisione del taglio, da cui deriva l’ottimale rifrazione della luce e, dunque, la brillantezza della gemma. Tanta perfezione merita la giusta scenografia: non un semplice dettaglio, le montature per anelli sono l’elemento che consente a diamanti e pietre preziose di mettersi in mostra in tutto il loro splendore. Lo sapevi che la montatura modula la luminosità del gioiello e influisce direttamente sulla sua bellezza? Ecco una selezione delle montature per solitario più belle e dei modelli più ricercati per i gioielli Diamonique.

La montatura a griffe

La tipologia più utilizzata in gioielleria è la montatura a griffe, tecnica che consiste nel racchiudere la pietra in una corona formata da artigli o punte equidistanti, presenti in numero variabile. Gli artigli metallici vengono sagomati in modo da ripiegarsi sulla gemma e mantenerla in posizione: maggiore è il numero di punte, più la gemma risulta stabile. Questa configurazione consente alla luce di muoversi e di passare liberamente su tutti i lati, aumentando lo sfavillio del gioiello: non a caso la montatura a griffe è molto utilizzata per realizzare gli anelli di fidanzamento, ma risulta versatile e capace di adattarsi alla maggior parte delle gemme e dei gioielli.

La montatura a castone

Tra le montature per anelli più classiche c’è l’incastonatura, una tecnica antica che conserva ancora oggi tutto il suo fascino. La montatura a castone viene realizzata con una cintura di metallo prezioso che avvolge completamente la gemma, aderendo al suo profilo. Ciò la rende particolarmente impegnativa da realizzare perché il contorno metallico deve adattarsi perfettamente al taglio del diamante: non a caso viene preferita per il design ovale o rotondo, mentre risulta più complessa per i diamanti con angoli e taglio squadrato.

La montatura a castone ha il vantaggio di far sembrare la pietra più grande. Una variante è rappresentata dalla montatura a mezzo castone che avvolge solo una parte del perimetro della gemma.

La montatura a binario

Particolarmente pregiata è la montatura a binario che prevede la creazione di canali in metallo prezioso all’interno dei quali vengono posizionate le pietre. Queste ultime devono avere la stessa dimensione e non risultare troppo grandi per poter essere affiancate le une alle altre. La forma delle gemme può essere rettangolare e quadrata, ma anche rotonda e ovale. La montatura a binario è in grado di far risaltare la luminosità delle pietre poiché non presenta elementi di metallo visibili in superficie.

Nel caso del taglio princess e, più in generale, dei tagli di forma rettangolare e quadrata, non esistono spazi vuoti tra le gemme, caratteristica che rende ancora più accattivanti tale montatura per gli anelli Diamonique.

La montatura a pavé

Le montature per anelli possono essere usate in combinazione: il pavé, spesso scelto per impreziosire il gambo dell’anello, può accompagnare griffe, castoni e binari. In questo caso, le pietre sono medio-piccole e strettamente allineate tra loro, e lasciano appena intravedere la base in metallo su cui sono fissate. In questo modo si ottiene il caratteristico effetto mosaico, con la superficie interamente rivestita di gemme e il suo tipico scintillio che si propaga da una all’altra. Oltre ad accentuare la luminosità delle pietre, il pavé ne amplifica la dimensione.

La montatura del solitario ideale 

Qual è la montatura per diamanti, pietre naturali e diamonique più adatta per i solitari? Tra le più iconiche c’è sicuramente la montatura a griffe che, come abbiamo visto, esalta la gemma ponendola in posizione elevata e favorendo il passaggio della luce da un lato all’altro.

A influire sulla scelta della montatura dell’anello solitario non è solo il gusto personale, ma anche le dimensioni della gemma. Nel caso delle pietre più piccole, infatti, viene spesso utilizzata una montatura mista che combina le tipologie a griffe e a pavé. Il modello a binario risulta particolarmente accattivante per il design a rivière che presenta più pietre preziose e diamonique in fila. Anche la montatura a castone può essere impiegata per gli anelli di fidanzamento, sfruttando la sua capacità di far apparire la pietra più grande.