Come lavare il piumone in lavatrice per il cambio stagione

 

Con l’arrivo della bella stagione è il momento di affrontare il temuto cambio di stagione e di togliere dal letto il nostro adorato piumone. Per tutto l’inverno ci ha regalato un calore costante e notti al riparo dal freddo, ma ormai fa troppo caldo per usarlo ancora e va messo a riposo, almeno per qualche mese. Prima di chiudere il piumone nel contenitore del letto o nell’armadio, bisogna però lavare e igienizzare la nostra parure copripiumino dopo tanti mesi di utilizzo.

 

Parure copripiumino: cos'è?

Nella parure copripiumino abbiamo un’imbottitura bianca, il piumone appunto, che viene messa nel sacco copripiumino, e due federe di solito coordinate. Il tutto viene messo poi sul letto. In questo modo si elimina il lenzuolo “senza gli angoli”: il copripiumino fa da piumone e lenzuolo ed è di grande comodità. Se capita di sporcarlo, infatti, basta tirare fuori l’imbottitura e lavare soltanto il sacco.

Più corto della classica trapunta della nonna (che non ha un’imbottitura estraibile), ha un design molto moderno e accattivante, tipico del mondo nordico da cui proviene. Di solito è imbottito da piume: più sono pregiate le piume usate, più il piumino sarà leggero e caldo. Negli ultimi anni la parure copripiumino è diventata un must have: non manca mai nei negozi di tessili o sui siti di e-commerce, dove comprare biancheria da letto è diventato semplice così come acquistare arredo casa e decori vari (cuscini, tappeti, tessili).

 

L'importanza del lavaggio del piumone

Il lavaggio del piumone è molto importante per far sì che l’usura non vada a intaccarne la qualità, oltre che per questioni igieniche.

Mettere via un piumone già pulito ci permette di averlo pronto per quando il freddo tornerà a farsi sentire, magari all’improvviso e non avremmo abbastanza tempo per lavarlo. Per mantenere puliti biancheria da letto e parure copripiumino durante l’inverno è indispensabile arieggiarli. Sprimacciare il copripiumino, al mattino, serve a eliminare polvere e acari e farlo “respirare”.

Lavarlo prima di metterlo via per l’estate, invece, consentirà di mantenerne intatta la qualità e di ritrovarlo perfetto al momento opportuno.

 

Come lavare il piumone in lavatrice

Per prima cosa, guardiamo bene cosa c’è riportato sull’etichetta del nostro piumone. C’è una bacinella barrata da una X? Significa che il piumone non va lavato in acqua ma solamente a secco, quindi dovremo portarlo in lavanderia.

Se invece il nostro piumone, può essere lavato in lavatrice, dobbiamo accertarci che la lavatrice supporti il suo peso: da bagnato, infatti, peserà molto di più. Mettere un piumone troppo pesante in una lavatrice troppo piccola potrebbe danneggiare l’elettrodomestico. Di solito un piumone matrimoniale ha bisogno di una lavatrice da almeno 7/8 kg, mentre per uno singolo basta una lavatrice da 5 kg.

Una volta messo il piumone in lavatrice, usiamo un programma per capi delicati che non superi i 40° e una centrifuga che non lo stropicci troppo (di solito è perfetta quella a 800 giri). Ovviamente usiamo solo saponi neutri e delicati: prodotti a base di cloro risulterebbero troppo aggressivi e rischierebbero di danneggiare l’imbottitura.

A fine lavaggio, stendiamo per bene il piumone in orizzontale su uno stendibiancheria, distribuendo bene il peso, dopo averlo sprimacciato per ridargli la forma e lasciamolo asciugare all’aperto.

 

Come lavare un piumone a mano

Il lavaggio del piumone a mano è ovviamente più faticoso: richiede più tempo ed energie e non ci permette di sfruttare la centrifuga per eliminare l’acqua in eccesso. Se tuttavia non possiamo lavare il piumone in lavatrice e non vogliamo portarlo in lavanderia, dobbiamo organizzarci e capire come lavare un piumone a mano.

Riempiamo la vasca da bagno per ¾ di acqua calda, aggiungiamo due misurini di detersivo per bucato delicato e smuoviamo l’acqua per distribuirlo. A questo punto immergiamo il nostro piumone, che deve essere completamente sommerso dall’acqua.

Adesso quello che ci serve è una buona dose di olio di gomito. Gli accessori bagno come gli accappatoi, lo sappiamo, pesano molto di più da bagnati. Il nostro piumone, esattamente allo stesso modo, si impregnerà di acqua e diventerà molto pesante. Tiriamolo su e immergiamolo più volte, dopodiché lasciamolo nell’acqua per almeno un’ora e risciacquiamo per eliminare tutto il sapone.

A questo punto, dobbiamo eliminare l’acqua in eccesso: strizziamo il piumone arrotolandolo e srotolandolo velocemente per evitare le pieghe. Una volta eliminata l’acqua stendiamo il piumone sullo stendibiancheria, distribuendo bene il peso e lisciandolo. Adesso dobbiamo solo aspettare che l’aria faccia il suo lavoro… e riposarci.

Una variante è mettere lo stendino nella vasca, appoggiarci sopra il piumone e lavarlo col soffione della doccia: questa opzione ci permette di non sovraccaricare la schiena, tirandolo su bagnato. Il piumone poi potrà anche sgocciolare direttamente nella vasca.

Una volta asciutto, dovremo piegarlo per bene e riporlo nella sua custodia oppure in una sacca di tela. Evitiamo le buste di plastica e quelle sottovuoto: non consentirebbero il passaggio dell’aria e il nostro piumone non respirerebbe.

Riporlo nella maniera corretta ci permetterà di averlo pronto al ritorno della stagione fredda. Dovremo soltanto estrarlo dalla custodia e infilarlo nel sacco copripiumino per poterlo riutilizzare subito.

 

Come infilare il piumone nel sacco

Infilare il piumone nel sacco copripiumino è forse una delle cose più difficili da fare, soprattutto da soli. Esistono due scuole di pensiero a riguardo: ecco come infilare il piumone nel sacco senza troppa fatica.

Il primo metodo è quello di stendere il sacco copripiumino sul letto, con l’apertura sul fondo e infilare il piumone partendo dagli angoli superiori, quelli verso la testata del letto. Possiamo aiutarci con delle mollette, che terranno fermo il piumone agli angoli, impedendogli di muoversi, mentre lo infiliamo. Una volta che il piumone è stato infilato, basta dare un’energica scossa al copripiumino spingendolo verso la testata.

Il secondo metodo per inserire un piumone nel sacco prevede di arrotolare direttamente il piumone.

Per prima cosa dobbiamo aprire il sacco copripiumino al contrario (mettendo l’interno all’esterno): adesso adagiamo il piumone tenendo l’apertura del sacco verso i piedi del letto e stendiamolo bene.

Poi iniziamo ad arrotolarlo verso il fondo del letto. A questo punto prendiamo il bordo del lenzuolo e avvolgiamo il rotolo, da entrambi i lati.

A questo punto basta srotolare il rotolo… fino ad avere un piumone perfettamente all’interno del copripiumino